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Cerco di far capire chi è la cooperativa sotto indicata che, ha incominciato a perseguitarmi con condotte poco piacevoli ed il completo disinteresse nel fornirmi un adeguata assistenza, assegnandomi operatori non capaci o senza qualifica  e scaricando su me la colpa  affermando che rifiutavo gli operatori.

TUTTO FALSO!

 

Volevano sospendermi l’assistenza, ho dovuto rivolgermi ad un avvocato spendendo molto denaro.


Tutto questo perché? Soltanto perché ho chiesto i miei diritti? Oppure si stanno occultando cose più grosse?

 

Cooperativa Sociale Fleming

Sede legale: Via Pietro Colletta, 42, 80026 Casoria

Numero di telefono 081 7582057

 

Sede: Via P. Mascagni, 68 - 80011 Acerra (Na)

Tel: 081/7582057 - Fax: 081/7582057 –

email: coop-fleming@libero.it - PEC: 0

Rappresentante Legale: CARROTTA Nunzia

Forma Giuridica Ente: Srl - Cod. Fisc. 02592011213

Area di intervento prioritario: d - persone anziane

Data iscrizione: 03/01/11.

 

casoriadue.it

Disabili e assistenza truffa: sequestrati 740 mila euro, 9 indagati.

 

Cronaca Regionale

 

Scritto da Redazione Casoria Due Giovedì 16 Dicembre 2010 13:38

Per cinque anni hanno truffato la Regione. Un comitato di affari composto da due funzionari del Comune di Casoria, due dell’Ambito Napoli n.6 e quattro tra titolare e professionisti della cooperativa di servizi sociali “Fleming” con sede legale ad Acerra e struttura operativa in via Pietro Colletta a Casoria, capaci di incassare un milione di euro. Per i carabinieri, incassato per prestazioni “fantasma” di assistenza domiciliare a disabili e anziani non autosufficienti, residenti a Casoria /Comune capofila dell’Ambito Napoli n.6), Arzano e Casavatore.

Ieri, mercoledì 16 dicembre, i carabinieri della Tenenza di Arzano, diretta dal Tenente Gianni Chessa, hanno sequestrato a questi nove indagati, conti correnti, certificati di deposito e titoli bancari per circa 740 mila euro. I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di sequestro disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari Andrea Rovito, su richiesta del Pool di Magistrati della Sezione “Reati contro la Pubblica Amministrazione” della Procura della Repubblica di Napoli.

Il provvedimento segue di qualche settimana la notifica degli Avvisi di Garanzia, per le stesse persone a cui è stato sequestrato “il tesoretto”, per i reati di truffa aggravata e continuata ai danni dell’Ente Regione Campania, abuso in atti di ufficio e turbativa d’asta.

Gli inquirenti non hanno voluto rendere noti i nomi dei destinatari dei provvedimenti (anche se in Città già si fa il toto indagati) in quanto l’indagine, molto complessa e resa difficoltosa dal solito muro di omertà, potrebbe portare ad ulteriori e clamorosi sviluppi.

C’è nell’aria un tintinnio di manette per questa colossale truffa da contorni finanziari ancora da accertare. Un’indagine che potrebbe scoperchiare la cappa giudiziaria che avvolge Casoria da tanti anni ed anche sul disastrato mondo della Sanità Campana e sul sistema dell’assistenza sanitaria domiciliare.

L’inchiesta è partita verso la fine del 2005. Ai carabinieri della Tenenza di Arzano furono presentate alcune denunce di familiari di anziani e disabili, che dopo mesi dalla richiesta erano ancora in attesa dell’assistenza domiciliare. I militari dell’Arma si sono mossi in un ginepraio di fitta burocrazia sul quale si muoveva la truffa, chi la copriva, come si ottenevano gli appalti, e anche una serie di minacce di morte per funzionari Asl e quelli dell’Ambito Napoli n.6, incaricati del controllo.

(Fonte: IL MATTINO).

Codacons Casoria: al piccolo Russo Angelo negato diritto al miglioramento della qualità della vita

Riceviamo e pubblichiamo lettera a firma dell'Avv. Luigi Di Palma (responsabile dell'ufficio legale del Codacons Casoria) che per conto della Codacons Campania Onlus (Coordinamento delle Associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori) è stata inviata a: Comune di Casoria in persona dell'Assessore alle Politiche Sociali Dott. Pasquale D'Anna; Sindaco di Casoria Dott. Stefano Ferrara; Regione Campania in persona dell'Assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali Dott. Alfonsina De Felice; Asl Napoli 2 Nord in persona del Dirigente Dott. Ferdinando Russo; Responsabile Area Evoutiva Dott. Arnone Maria, Dott. Sorrentino, Dott. Buonincontro, Ass. Soc. Responsabile, Dott. Lina Goglia; Provveditorato degli Studi di Napoli.

Diseguito la lettera:

Oggetto: xxx Angelo nato a xxxx il xx xxxxx 2003 - residente in Casoria alla Via xxxxxxx, affetto da "Paralisi Cerebrale Infantile con tetraparesi spastica, grave ipovisione ed epilessia farmaco resistente con crisi di lunga durata"

Gent.mi Signori,

il sottoscritto Avv. Luigi Di Palma, responsabile dell'ufficio legale del Codacons Casoria associazione dei consumatori iscritta all'albo delle associazioni, e la sig.ra Angela Uliano, in qualità di responsabile della sede, Vi comunichiamo che la sig.ra Immacolata xxxxx (la quale sottoscrive la presente) nella qualità di genitore esercente la patria potestà del piccolo xxxx Angelo, ci ha conferito mandato per la difesa e la tutela dei diritti del piccolo Angelo e, contestualmente, eletto domicilio presso lo scrivente studio sito in Casoria alla Via Giacinto Gigante, 36.


Con la presente è intenzione degli scriventi ri-presentare la delicata situazione del piccolo Angelo, affinché ognuno di voi si possa attivare al fine di migliorare la qualità della sua vita e del suo nucleo familiare. 

All'uopo, al fine di consentirvi di predisporre gli strumenti idonei e attivare la copiosa legislazione in materia (Es. Legge 21 maggio 1998 162 di modifica alla legge del 5 febbraio 1992 n. 104, concernerne misure di sostegno in favore di persone con handicap grave - L. 13/89 Contribuiti regionali per l'eliminazione delle barriere architettoniche), vi esponiamo sinteticamente la situazione e gli interventi necessari, peraltro già individuati e lungamente discussi durante le innumerevoli U.V.I.che si sono svolte dall'aprile 2009, per il miglioramento della qualità della vita del piccolo xxxx Angelo e del proprio nucleo familiare, sulla scorta delle indicazioni fornite dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.

La situazione medica del bambino è molto grave: egli è affetto da Paralisi Cerebrale Infantile con tetra paresi spastica (arti superiori in triplice flessione, arti inferiori iperestesi, addotti e con piede equino bilaterale, grave ipotonia assiale), epilessia farmaco resistente e grave ritardo neuromotorio, il tutto aggravato dalla cecità, che ne compromette ulteriormente la vita di relazione, e dalle frequenti alterazioni del ritmo sonno - veglia, che rendono il piccolo ancora più irritabile.

L'unica strada percorribile per il miglioramento della qualità della vita è, cosi come certificato dall'Azienda Ospedaliera Senese, quella di offrire al bambino una serie di interventi riabilitativi ed educativi altamente specializzati, incrementando principalmente quello fisiatrico, unitamente ad un supporto familiare ben organizzato e gestito.

Fortunatamente l'aspetto riabilitativo, effettuato domiciliarmente da professionisti di un Centro di Riabilitazione del territorio convenzionato con l'Azienda Sanitaria, dopo l'autorizzazione di un incremento dei trattamenti fisioterapici (come prescritto dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese) da parte dell'ASL stessa, fornisce risposte adeguate effettuando anche trattamenti di logopedia e psicomotricità domiciliari.

Sempre sulla base delle indicazioni fornite dalla struttura Toscana e dalla Lega del fili d'Oro, in data 13 ottobre 2009 di la Commissione U.V.I ha ritenuto di predisporre un Progetto personalizzato a vantaggio del minore, che prevedeva, tra l'altro, una figura di supporto, in determinate ore della giornata, in grado di poter affiancare o l'assistente domiciliare o l'insegnante o un qualsiasi educatore o terapista, in grado di prestare soccorso in caso di improvvisa crisi convulsiva, e favorire quindi, l'inserimento nella scuola dell'obbligo da parte del minore oltre che per consentire un sollievo alla famiglia dall'assistenza costante e continua del piccolo (anche nelle ore notturne a causa delle improvvise crisi convulsive) al fine di permettere alla coppia genitoriale di sottoporsi a trattamento di sostegno psicologico, come risultato necessario durante la formulazione del Progetto dagli stessi professionisti dell'ASL, del Comune e della Lega del Filo d'Oro, resosi indispensabile a seguito di sette anni di cura e assistenza pedissequa e senza delega a terzi del piccolo Angelo.


Tale figura di supporto veniva individuata dai responsabili dell'ASL in quella dell' Operatore Socio Sanitario, (all. 1 verbale della commissione U.V.I. del 13 ottobre 2009 verb. 202) di contro però la Cooperativa Sociale "Fleming" Srl a seguito delle visite effettuate presso il domicilio del piccolo Angelo ha dichiarato che: "considerate le gravi condizioni psico-fisiche in cui versa è tecnicamente impossibile che una figura professionale come quella dell'O.S.S. (Operatore Socio Sanitario) sia in grado di fronteggiare le eventuali crisi epilettiche che dovessero insorgere" per l'effetto la Cooperativa non ritiene espletabile l'incarico conferito.

Sulla scorta di tale indicazioni è stata richiesta una nuova convocazione della Commissione U.V.I. affinché venissero risolti i problemi evidenziati dalla Cooperativa "Fleming" per la copertura delle ore di assistenza specialistiche indispensabili per il piccolo Angelo e per la propria famiglia (all. 3).

Tale deprecabile situazione d'indifferenza e inefficacia va coniugata:

1.con i ritardi dell'Asl Napoli 2 Nord anche nella somministrazione dei pannolini necessari alla vita quotidiana del piccolo;

2.con l'indifferenza del Provveditorato agli studi di Napoli, il quale nega il diritto allo studio al piccolo Angelo, il quale, pur avendo raggiunto l'età scolastica non è stato posto nelle condizioni di poter frequentare la scuola elementare in quanto non esiste una struttura idonea nel territorio di Casoria in grado di accogliere il piccolo in quanto priva di personale infermieristico in grado di assistere il piccolo Angelo nell'ipotesi di una crisi epilettica ;

3.con le difficoltà a lasciare la propria abitazione, in quanto l'ascensore posta nel fabbricato non è in grado di ospitare la carrozzina, al fine di consentire la salita e la discesa dal quarto piano.


E' fin troppo evidente che i diritti di tutta la famiglia xxxxx e previsti dalla Costituzione artt. 3 - 16 -32 - 35 sono stati tutti compromessi e negati.

E' necessario, pertanto, che il "Piano personalizzato predisposto a favore del piccolo xxxx Angelo nella riunione UVI del 13 ottobre 2009" sia immediatamente attuato mediante personale infermieristico specializzato e soprattutto migliorato. E' imprescindibile, infatti, che i seguenti obiettivi siano raggiunti e nello specifico:

1.garantire un percorso terapeutico secondo le indicazione dell'Azienda Ospedaliera Senese consistente in almeno 34 ore settimanali di terapia svolta mediante una figura di riferimento;

2.assicurare la continua somministrazione di beni necessari alla quotidianità della vita;

3.predisporre l'inserimento del piccolo Angelo all'interno di un Scuola affinché possa beneficiare dell'istruzione e del piacere del contatto umano con i ragazzi della propria età;

4.assicurare ai familiari del piccolo Angelo il sostegno terapeutico necessario a affrontare la delicata situazione e, per l'effetto, consentire agli stessi un alleggerimento del carico assistenziale.

Certo della vostra professionalità e nell'attesa di un vostro cortese riscontro, per fatti concludenti vi inviano distinti saluti

Casoria, 4 gennaio 2010

Avv. Luigi Di Palma
Angela Uliano
Immacolata xxxx

Redazione Terra Nostra New

11/08/2016 14:58

Un Commento

L'Angolo del SocialePolitica & Palazzo

 

Giugliano, cooperative sociali e polemiche. Opposizione pronta a rivolgersi all’Anac e alla Corte dei Conti

Un esposto all’Anac, l’Autorità anticorruzione diretta da Raffaele Cantone, e alla Corte dei conti. Pare proprio che l’opposizione voglia vederci chiaro nella storia tirata in ballo qualche giorno fa da Terranostranews: quella riferita agli affidamenti diretti, avallati dall’amministrazione Poziello, in relazione ai servizi gestiti dalle cooperative sociali che si occupano di assistenza agli anziani, ai minori e ai disabili.

Cooperative, molte delle quali non del territorio, a cui sono andate cifre di poco sotto la soglia comunitaria dei 40 mila euro e per le quali, quindi, non è necessaria una procedura ad evidenza pubblica. Servizi scorporati, suddivisi tra tante cooperative e che hanno alimentato più di qualche polemica. La minoranza farà sul serio? Tutti firmeranno gli esposti? Staremo a vedere nelle prossime ore.

Questi i nomi delle cooperative: New life (36 mila 288 euro), Rinascita, New life educativa (38 mila 160 euro), Coop Sisto (38 mila 160 euro), Coop Emanuel (36 mila 450 euro), Coop Mondo in cammino (38 mila 160 euro), Fattoria del parco (36 mila 450 euro), Coop Fleming (39 mila 555 euro), Sportello Spazio (5 mila euro)

Mario Russo 30 luglio 2017

Il Comune di Casalnuovo di Napoli, i servizi sociali e la cooperativa FLEMING fanno abuso di potere sui disabili per truffare? Non voglio crederci ma…..Vi spiegherò tutto con prove e materiale importanti. Sarete voi a giudicare e state attenti a cosa sta succedendo perche' potrebbe capitare a tutti i cittadini.

Mario Russo, disabile grave.

Casalnuovo di Napoli il 14/07/16

all'ora stamina funzionava? - ISRAELE-USA. SLA: TRATTAMENTO RIVOLUZIONARIO CON LE STAMINALI MESENCHIMALI

Added by Redazione on 24 maggio 2016.
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dr-Dimitrios-karussis

Staminali mesenchimali si, staminali mesenchimali no! Il dilemma sembra ormai dileguarsi come neve al sole, dopo un dibattito acceso sollevato in Italia dal caso Stamina e dibattuto fortemente dalla senatrice Cattaneo che asseriva che le staminali mesenchimali non potevano trasformarsi in neuroni e quindi non potevano avere un ruolo decisivo per le malattie neurodegenerative. La Cattaneo in un’intervista spiegava: “Ad oggi non è infatti possibile trasformare le cellule mesenchimali che in genere possono dare origine a tessuto osseo, cartilagineo e adiposo in neuroni”. Elena Cattaneo, che in seno alla battaglia contro le terapie compassionevoli effettuate agli Spedali Civili di Brescia col metodo Stamina (che utilizzava cellule staminali prelevate dallo stroma osseo) fu nominata senatrice a vita da Giorgio Napolitano è soprattutto ricordata per le sue incessanti battaglie in passato spese invano per opporsi all’estromissione dei progetti di ricerche che utilizzavano le staminali embrionali al bando di ricerca sanitaria riferito all’anno 2008 che metteva a disposizione un fondo di ben 8 milioni di euro per la ricerca italiana. Né il ricorso al Tar del Lazio (n. 3751/2009) né quello successivo al Consiglio di Stato nel dicembre 2009 diedero ragione alla Cattaneo, niente finanziamenti per le staminali embrionali. Le stesse staminali embrionali in realtà l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha stabilito che non sono adatte per uso terapeutico poiché ancora hanno problemi legati all’instabilità cromosomiale, tutta colpa del loro forte potenziale cancerogeno.

LA SPERANZA CONCRETA PER I MALATI DI SLA ARRIVA DALLE CELLULE STAMINALI MESENCHIMALI DEL MIDOLLO OSSEO
L’11 gennaio 2016 per i malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica è un giorno storico. Brain Storm Therapeutics, ha annunciato la pubblicazione di un articolo nel numero di gennaio 2016 di JAMA Neurology che conferma la sicurezza e gli effetti clinici delle cellule staminali mesenchimali in pazienti con sclerosi laterale amiotrofica: “I dati forniscono un’indicazione di beneficio clinicamente significativo, come risulta da un tasso più lento di progressione della malattia nel periodo post trattamento”.

IL PRODOTTO NUROWN
I medici israeliani hanno collaborato con la ditta BrainStorm Cell Therapeutics, che ha aperto la strada cocktail di fattori di crescita aggiunti alle cellule staminali. Il processo incoraggia le cellule a diventare neuroni. NurOwn è una tecnologia delle cellule staminali che utilizza cellule adulte isolate dal paziente. Il metodo impiega cellule staminali mesenchimali (MSC) derivate dal midollo osseo indotte a secernere fattori di crescita neuronali e fattori neurotrofici. Quando le cellule alterate sono reintrodotti nel paziente, sono indirizzate a proteggere i neuroni motori esistenti, nonché di promuovere la crescita di nuovi neuroni e la formazione di connessioni neurone-muscolari.

TRIAL IN FASE II APPROVATO DALLA FDA AMERICANA
Il NurOwn® aveva ricevuto designazione di farmaco orfano dalla Food and Drug Administration (FDA) nel febbraio 2011, e della Commissione europea nel luglio 2013. Nel mese di ottobre 2014 Brainstorm ha ottenuto la designazione Fast Track per NurOwn® dalla FDA. Uno studio del 2011 stabilito che l’approccio auto-trapianto di BrainStorm ha un alto profilo di sicurezza, senza il rischio di rigetto e senza bisogno di trattamento con farmaci immunosoppressori che può causare effetti collaterali gravi e / o di lunga durata. Il trial di fase II in doppio cieco di cellule staminali per la SLA, viene condotto presso il Massachusetts General Hospital di Boston e l’Università del Massachusetts Memorial Hospital di Worcester. Il processo è anche condotto presso la Mayo Clinic.

LO STUDIO È RIVOLUZIONARIO PER LE MALATTIE NEURODEGENERATIVE
Gli studi pre-clinici hanno dimostrato che i fattori di crescita neurotrofici (NTFS) favorivano la sopravvivenza dei neuroni motori nella SLA, e che la consegna di questi fattori neurotrofici ha un forte effetto sinergico.

SICUREZZA ED EFFICACIA
Gli studi hanno esaminato in primo luogo la sicurezza e l’eventuale efficacia clinica di cellule autologhe MSC-NTF (staminali mesenchimali e fattori di crescita neurotrofici) trapiantate nei 26 pazienti affetti da SLA, arruolati tra il giugno 2011 e ottobre 2014 presso il Hadassah Medical Center di Gerusalemme, Israele. Tutti i pazienti sono stati seguiti per 3 mesi prima del trapianto e 6 mesi dopo il trapianto. Nella fase 1/2 parte del processo, sono stati iniettati 6 pazienti con SLA in fase iniziale per via intramuscolare (IM) e 6 pazienti con malattia più avanzata sono state trapiantate intratecale (IT). Nella fase II, uno studio di dose-escalation 2a fase, 14 pazienti con SLA in fase iniziale hanno ricevuto una combinata IM e IT di trapianto di cellule MSC-NTF autologhe (dello stesso paziente).

NUROWN TOLLERATO E SICURO
Tra i 12 pazienti nello studio di fase 1/2 e 14 pazienti nel trial di fase II di età compresa tra i 20 e i 75 anni, il trattamento è risultato essere sicuro e ben tollerato nel corso del periodo di follow-up dello studio.

RISULTATI IMPRESSIONANTI
I dati forniscono un’indicazione di beneficio clinicamente significativo, come risulta da un tasso più lento di progressione della malattia nel periodo post trattamento. Il dr Karussis ha commentato i risultati dello studio JAMA: “I risultati sono stati impressionanti, con quasi il 90% dei pazienti che sono stati iniettati per via intratecale attraverso il fluido spinale essere responder al trattamento (di almeno il 25%) sia in termini di la loro funzione o motore respiratoria disabilità. Quasi tutti i pazienti iniettati in questo modo mostrato progressione lenta o miglioramento nella loro funzione respiratoria o motoria. La faseII in doppio cieco in corso negli Stati Uniti utilizza un protocollo di trattamento identico”.

L’AUTORE, IL DOTTOR KARUSSIS SPIEGA DIFFERENZA TRA CURA E BENEFICI
“Anche se questo trattamento non rappresenta una cura per la SLA in questa fase, i nostri dati forniscono forti indizi di effetti benefici clinicamente significativi”. Karussis conclude affermando: “Sono fiducioso che in un prossimo futuro potremmo fornire un trattamento per pazienti affetti da SLA che possono fermare la progressione e indurre una sorta di recupero. Vedo questo trattamento come avere il potenziale per diventare uno dei principali strumenti clinici per il trattamento di malattie degenerative del cervello e del midollo spinale, in generale“.

STUDI IMPORTANTI CHE CONFERMANO LA POTENZIALITA’ DELLE MESENCHIMALI
Questa nuova pubblicazione su Jama Neurology conferma la potenzialità dei trattamenti intratecali e muscolari con cellule staminali mesenchimali.

Prof UCCELLI
Prof UCCELLI

Il Professor Antonio Uccelli dell’Università di Genova, neurologo e ricercatore che coordina il progetto internazionale MESEMS nel 2012 comunicava il via al primo studio clinico di fase II al mondo mirato a studiare la sicurezza e l’efficacia dell’uso delle cellule staminali mesenchimali contro la Sclerosi Multipla e affermava: “La fase 2 ha valutato soprattutto la sicurezza del trattamento. La convinzione degli studiosi è che le cellule staminali non solo facciano immuno modulazione, cioè blocchino l’auto-aggressione del sistema immunitario al sistema nervoso. Si vuole dimostrare che queste cellule hanno un valore aggiunto e cioè sono anche in grado di rilasciare fattori protettivi dei tessuti e che favoriscono la riparazione”.

Prof PEZZOLI
Prof PEZZOLI

Il professor Gianni Pezzoli, Presidente della Fondazione Grigioni (nonché Direttore del Centro Parkinson ICP a Milano) spiegava che la ricerca sul parkinsonismo ha importanza non solo per la gestione della malattia di Parkinson ma anche per le malattie neurodegenerative in generale: “Le cellule Staminali Mesenchimali (MSC) sono cellule che si trovano nel midollo osseo e che sono multipotenti ovvero possono trasformarsi in altri tipi di cellule, tra cui i neuroni. Inoltre, producono fattori di crescita che possono essere utilizzate da altre cellule in difficoltà, costituiscono un meccanismo di riparazione naturale del corpo perché in modelli animali è stato dimostrato che quando vi è una piccola lesione vengono immessi nel sangue e vanno ad accumularsi nella sede della lesione.

SCIENZA O SCIENTISMO?
La scienza è un contenitore di informazioni mai certe, lo scienziato o il ricercatore può solo dimostrare ciò che osserva poiché tutto ciò che non comprende e non riesce a spiegare oggettivamente potrebbe essere solo effetto di un’incapacità temporale o limite della ricerca. Purtroppo sulle discussioni sulle staminali abbiamo vissuto momenti bui e talk show ad uso e consumo per affermare tesi contrastanti, ma la scienza “vera” riesce inaspettatamente ad aprire e scardinare con forza dirompente quegli orizzonti precostituiti con tesi e assiomi degni di una deriva scientistica, cioè l’atteggiamento di coloro che pensano di avere e insegnare ogni verità, ben seduti su cattedre accademiche.

FINANZIAMENTI E GUERRA AGLI ACCESSI
Per chi pensava di poter ottenere importanti e sostanziosi finanziamenti soprattutto europei, grazie al programma europeo Horizon 2014/2010 per la ricerca con le cellule staminali embrionali, ora dovrà fare seriamente i conti con questa scoperta scientifica che va a rafforzare il ruolo predominante delle cellule staminali mesenchimali nella ricerca futura e soprattutto nella terapia per le malattie neurodegenerative.

VANTAGGI STRAORDINARI DELLE CELLULE STAMINALI MESENCHIMALI
Le MSC hanno molti vantaggi spropositati rispetto alle staminali embrionali: non danno problemi di rigetto, e quindi i pazienti trattati non dovranno assumere a vita farmaci immunosoppressori che renderebbero i soggetti più vulnerabili a complicanze infettive che proprio in queste malattie possono anche essere fatali, ma soprattutto non devono rispondere a problemi etici come la distruzione degli embrioni e poi per ultimo, ma non per importanza, non sono instabili come le staminali embrionali che sono invece altamente cancerogene e difficilmente testabili sugli essere umani. Eppure il programma Horizon 2014/2020 era stato chiaro in Unione Europea, finanziamenti si, ma mirati a ricerche che siano concretamente attuabili e le embrionali dovranno superare ancora molti ostacoli e quindi anche le lobby del farmaco guardano ancora con molta reticenza. Non saremo sorpresi se la senatrice Cattaneo dovesse scendere sul sentiero di guerra contro questi dati ufficiali che oggi, da Isralele e oltre oceano, ad onor del vero hanno decretato una verità importante sul ruolo delle staminali mesenchimali. Ricordiamo che appena nominata senatrice aveva confessato in un’intervista che il Presidente della Repubblica Napolitano gli aveva dato l’opportunità di continuare le sue battaglie da dentro il Senato.

IL CASO STRAORDINARIO DI UN 22ENNE
Il nuovo studio su Jama Neurology è una speranza “concreta” per i malati rari.
Il dr Karussis e i suoi colleghi di Hadassah Medical Center non a caso hanno affermato che sono sull’orlo di qualcosa di grande. La storia più avvincente che il dr Karussis ha con orgoglio evidenziato, riguarda un ragazzo di 22 anni affetto da SLA: “Con la nuova terapia la malattia ha completamente smesso di progredire e lui ha avuto un miglioramento significativo in molte delle sue funzioni, tra cui la sua capacità di parlare e le sue funzioni motorie delle mani”.

CELLULE STAMINALI IN UNO STUDIO CONDOTTO SULLA SMA1

Allogenic Mesenchymal Stem Cell Terapy
Allogenic MSC Terapy

Un altro studio clinico importante sulle cellule staminali mesenchimali a doppia firma di due scienziati, il Dr. Marcello Villanova e il Prof. John Robert Bach pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of Physical Medicine & Rehabilitation, “Risultati della terapia con cellule staminali mesenchimali allogeniche per tre pazienti con atrofia muscolare spinale di tipo 1” ha mostrato per la prima volta efficacia clinica su tre bambini affetti da SMA 1, malattia la cui prognosi purtroppo è di solito infausta, in quanto la maggioranza dei pazienti muore nei primi due anni di vita per insufficienza respiratoria.

Ma questa è un’altra storia che molti giornali italiani sembrerebbero non tenere conto, ma il tempo sembra aver accelerato il propulsore della ricerca scientifica e ciò dimostra che non si può mentire o tacere per troppo tempo…

To be continued!

di Cinzia Marchegiani

 

Fonte: FreedomPress.cc

Assistenza vera a disabili gravi e gravissimi

La Sardegna è l’unica regione italiana ad avere un piano di assistenza d’eccellenza per non autosufficienti. Nel servizio del Tg3 nazionale, la storia di Michele e della sua scelta di trasferirsi dalla Lombardia all’isola: "Sono rinato"

In quasi tutto il resto d'italia invece si preferisce, con la complicità di stato, regioni e comuni, spendere molto di piu' foraggiando cooperative incompetenti e colluse, squallidi istituti ed rsa che possono offrire solo un penoso servizio alle persone disabili.

Un italia ancora troppo provinciale, cafona ed ignorante?

>>> Clicca quì per vedere il servizio <<<

8 dicembre 2015 

Su questo sito verranno denunciate tutte le discriminazioni e le speculazioni ai danni di anziani, disabili e bambini sul territorio di Casalnuovo di Napoli.

I principali responsabili di queste situazioni sono le Cooperative Sociali e Consorzi vari, i servizi sociali e le Asl locali, che se mal funzionanti provocano non solo ulteriori disagi, stress e complicazioni a persone che necessita di aiuto e tutela ma, provocano anche uno sperpero di danaro pubblico ed un guadagno facile per queste Cooperative e Consorzi

Attualmente sul territorio di Casalnuovo di Napoli opera il consorzio Italia Cooperativa Sociale con sede legale in Pozzuoli (Na) via campana 268 con Presidente il Dott. Antonio Maurizio Liguoro.

Purtroppo tale consorzio Italia, causa mancanza di personale, pare stia erogando dal 27/08/2013 un servizio di assistenza domiciliare confusionario, inefficiente, irrispettoso e latitante nei confronti di alcune persone con disabilità grave, questo nonostante siano stati ripetutamente richiamati direttamente dal responsabile dei servizi sociali del Comune dott. Guercia Pasquale.

Tale consorzio continua ad avere un atteggiamento latitante ed omertoso, fino ad ora non si  è degnato ancora di dare spiegazioni formali ad altettante richieste ricevute.

Di queste gravi inadempienze ed omissioni da parte del Consozio Italia, sono stati informati anche il sindaco dott. Peluso Antonio e l'Asssessore alle politiche sociali e assistenziali sig. Corcione Antonio.

Il 3 novembre 2013, fortunatamente per gli assistiti di Casalnuovo, il consorzio Italia è stato sostituito. Purrtroppo fino a tale giorno non vi è stato nessun miglioramento, anzi, lo squallore del servizio e l'indecenza nel porsi nei confronti degli assistiti da parte dei personaggi che lo gestivano è stato ancora peggiore.

Si spera che la situazione migliori con i nuovi affidatari del servizio.

 

Aggiornato al 6/10/2013

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